Per avere delle piante rigogliose e più resistenti si adoperano di solito i fertilizzanti, in campagna così come sul balcone di casa: si tratta di sostanze nutritive che vengono assorbite facilmente dalle radici una volta mischiate al suolo.

La natura di questi prodotti è tuttavia in parte, o totalmente, chimica, aggressiva per la salute dell’ambiente ma pericolosa anche per animali e persone. Come al solito noi preferiamo l’alternativa verde: esistono fortunatamente diversi fertilizzanti naturali, ognuno molto efficace. 

Oggi ve ne facciamo conoscere qualcuno davvero inaspettato!via: hortitec-chile.com

Infuso di ortica

Partiamo dall’ortica, una pianta ben nota per il suo potere urticante, ma dalle proprietà benefiche per la salute dell’uomo e delle piante. Veniva usata già in antichità come fertilizzante, insetticida e fungicida. In particolare, l’ortica apporta azoto al terreno, senza il quale la crescita del fogliame sarebbe minima. I sintomi di questa carenza sono foglie gialle e di piccole dimensioni. 

Ecco come fare per creare un fertilizzante a base di ortica:

  • Raccogliete una buona quantità di ortica senza radici.
  • Indossando dei guanti, tagliatela a pezzetti e lasciatela riposare in acqua filtrata senza cloro per 2 ore.
  • Filtrate l’acqua ed usatela per innaffiare le piante versandola direttamente, oppure tramite uno dosatore spray. 

In questo modo vi libererete anche di parassiti quali afidi e acari!

Fondi di caffè per piante acidofile

Le piante acidofile, che amano essere fertilizzate con i fondi di caffè, sono ad esempio mirtilli, rose e azalee. 

Per creare il fertilizzante seguite le indicazioni:

  • Sotterrate 3/4 di una tazza di fondi di caffè vicino alle radici.
  • Ripetere questa operazione massimo una volta al mese, in quanto un terreno troppo acido può danneggiare anche le piante acidofile.

Un’altra possibilità è quella di mettere 6 tazze di fondi di caffè in un secchio di acqua da 22 litri, e lasciare riposare per due o tre giorni. Dopodiché irrorate le piante con questa miscela. 

Gusci d’uovo

Grazie al loro elevato contenuto di calcio, aiutano piante come pomodori e peperoni a non far marcire i frutti. Anche le rose ne trarranno beneficio. 

La preparazione del fertilizzante a base di gusci d’uovo è molto facile: basta lavarli accuratamente ed asciugarli, poi sminuzzarli finemente. Spargetene un po’ in superficie, vicino ai gambi. 

Bucce di banana

È lo stesso potassio che fa bene ai muscoli a giovare alla salute delle piante: questa sostanza nutritiva aiuta l’infiorescenza a combattere molte malattie, e ad essere rigogliosa. 

  • Tagliate la buccia della banana in piccoli pezzi, e metteteli in una pentola. 
  • Aggiungete acqua fino al bordo. 
  • Accendete il fuoco e cuocete per 15 minuti. 
  • Lasciate raffreddare e filtrate per eliminare le impurità e le bucce. Aggiungete poi due parti di acqua. 

Come alternativa potete lasciare le bucce di banana ad asciugare su un tovagliolo di carta. Una volta secche, polverizzatele e diluite con acqua. Applicate la miscela intorno alla radici regolarmente.

[Riguardo alle banane trovate un utile video a fondo pagina]

Cenere del legno

Essendo ricche di fosforo, le ceneri del legno stimolano la maturazione di fiori e frutti, rendendoli più dolci e aromatici. Allo stesso tempo, troverete un alleato contro i parassiti. Fate attenzione ad usare soltanto legno non contenente prodotti chimici e parti in metallo. 

Preparate il fertilizzante diluendo la cenere in acqua filtrata senza cloro, ed usatela per l’irrigazione. Potete anche spargere direttamente uno strato di cenere di un paio di centimetro sul terreno, senza toccare il gambo delle piante.