Mantenere puliti i vetri dell’acquario può risultare un problema. In primis, perché si formano spesso delle alghe, poi c’è il problema delle pietre che si trovano in fondo, sulla base, e che si riempiono di alghe formando la classica patina verdolina. Ecco quindi qualche consiglio utile su come pulire i vetri dell’acquario all’interno e all’esterno e su come sbiancare le pietre.

Come pulire i vetri dell’acquario all’interno e all’esterno

Per pulire i vetri dell’acquario all’interno è necessario dotarsi di una spugna non abrasiva abbastanza spessa, simile a quella che usiamo sotto la doccia.

È necessario prestare molta attenzione la livello dell’acqua, se ce n’è parecchia è bene svuotare un po’ l’acquario per evitare che fuoriesca. Prima di iniziare a pulire è necessario infilare dei guanti. Poi, si passa alla pulizia vera e propria.

Basta passare la spugna sulle pareti dell’acquario un paio di volte per vedere subito il risultato: torneranno trasparenti e la patina gialla se ne sarà andata. Dopo aver spiegato come pulire i vetri dell’acquario dal lato interno, passiamo al lato esterno. Per quelli esterni basterà usare gli stessi prodotti che usiamo normalmente per pulire i vetri a casa, ma con un’accortezza: è fondamentale evitare che questi prodotti finiscano nell’acqua. Per cui, se sono spray, meglio spruzzarli sulla spugna.

Come pulire le pietre dell’acquario

Dopo aver spiegato come pulire i vetri dell’acquario, passiamo alle pietre decorative che stanno all’interno. Per pulirle, basta rimuoverle dall’acquario, chiudere il lavandino con un tappo e metterle all’interno.

Poi, è necessario far bollire in una pentola abbastanza capiente un litro e mezzo d’acqua. Non appena giunta a ebollizione, l’acqua deve essere versata sulle pietruzze. L’acqua bollente uccide le alghe. Poi, si rimuovono le pietre dal lavandino e si apre il tappo, in modo che l’acqua con le alghe defluisca. Per essere certi che siano pulite, si possono anche asciugare con un panno in microfibra prima di rimetterle nell’acquario.