Il rosmarino è una pianta meravigliosa, non solo perché bastano pochi aghi di un suo ramoscello per dare un tocco di classe ad alcuni piatti (provate a pensare alle patate condite con del rosmarino fresco!), ma anche perché è un’ottima pianta decorativa per il giardino: è resistente, ha bisogno di poche cure e rilascia il suo profumo nell’ambiente circostante. Per non parlare poi delle sue proprietà medicinali, benefiche per l’apparato digerente e respiratorio.

Ne volete una tutta vostra? Basta un ramoscello.

Prima di tutto, tagliate un ramoscello da una pianta di rosmarino: sceglietene uno legnoso, ma non troppo vecchio. Con le forbici eseguite un taglio in diagonale.

Per sicurezza, prendete più di un ramoscello. Metteteli in un bicchiere con del fertilizzante (possibilmente naturale) per una notte intera. Il giorno dopo togliete il fertilizzante e versate nel bicchiere dell’acqua; lasciate così i rametti per qualche settimana, versandone dell’altra nel caso evaporasse con il tempo.

Dovete aspettare che sul fondo del ramoscello nascano delle piccole radici bianche, a quel punto sarete pronti a trasferirlo in un vasetto di terra.

Fate un buco nel terriccio di un paio di centimetri di profondità e inserite il ramoscello, a cui avrete tolto gli aghi vicini alle radici bianche. La pianta di rosmarino non necessita di molta acqua. Somministratela quando la terra è asciutta, alternandola al fertilizzante naturale.

Pazientate prendendovi cura della vostra pianta di rosmarino, che pian piano diventerà sempre più grande!