Nella categoria dei frutti rossi, le fragole ricoprono un posto di primo piano non solo grazie al loro delizioso gusto dolce e rinfrescante, ma anche perché sono fra le più “facili” da coltivare
A seconda della varietà scelta, infatti, le fragole possono iniziare a dare frutti anche dalla prima estate dopo la semina, conferendo alla merenda un gusto davvero unico. Ecco allora alcuni pratici consigli per coltivare da sé questa pianta e raccogliere con le proprie mani un frutto che è anche un’eccellente fonte di vitamina C

Come coltivare le fragole

La prima cosa da fare è decidere se si intende piantare una fragola di tipo unifera, che produce frutti una sola volta all’anno (in primavera), oppure se intendete provare con quelle dette ‘rifiorenti’, ossia quelle che fruttificano in un arco di tempo più lungo, da giugno a novembre (preferite dai principianti perché permettono di iniziare a raccogliere nell’anno stesso del trapianto)*. Ecco come procedere:

  • scegliete una posizione ben esposta alla luce del sole e preparate il terreno liberandolo da erbacce e arricchendolo con del compost organico di qualità (evitate appezzamenti in cui erano già state piantate delle fragole in precedenza in quanto potrebbero esserci tracce di agenti patogeni);
  • la terra dovrà essere preferibilmente di tipo sabbioso, con un pH sub-acido di 5.5-6.5 e priva di ristagni d’acqua;
  • realizzate dei fori nel terreno profondi quanto basta a coprire l’intero sistema di radici ma non di più;
  • ogni metro quadro ne può accogliere 7-10, quindi andranno disposte in fila a circa 25 cm di distanza una dall’altra, osservando una distanza di 30 cm fra una fila e l’altra;
  • annaffiare con regolarità, meglio se al mattino presto, soprattutto subito dopo il trapianto e nei periodi più caldi; assicuratevi di mandare l’acqua direttamente alla base della pianta e non su foglie ed eventuali primi frutti in quanto li esporreste a malattie;
  • se le piantate a terra è altamente raccomandato l’uso di pacciamatura che protegga pianta e frutti dal contatto diretto col terreno (che facilita le malattie), dalle altre piante e dalle lumache. In alternativa potete ricorrere a un film di polietilene di colore nero o optare per aiuole rialzate.

* A livello di fragole unifere vi consigliamo varietà come Alba, Gemma, Maya e Roxana, mentre fra quelle rifiorenti il consiglio cade su Anabelle, Anais e Diamante.